A far festa a Porto Venere e poi a visitare l’isola del Tino: in nome di San Venerio come godersi il mare fino all’ultimo scorcio d’estate

C’è un angolo di Liguria in cui il mare è protagonista da sempre: è il Golfo dei Poeti, con i suoi luoghi magici e antichi, le sue tradizioni, le sue isole di un piccolo e fantastico arcipelago che comprende Palmaria, Tino e Tinetto. E’ qui che il 13 settembre di ogni anno, in occasione della festa patronale di San Venerio protettore dei fanalisti d'Italia e del Golfo della Spezia, si può visitare la piccola isola chiusa al pubblico nel resto dell’anno.

L’Isola del Tino si trova, assieme alla Palmaria ed al Tinetto, all’estremità occidentale del Golfo di La Spezia. Venerio, nato sull’isola Palmaria intorno al 560 d.C., fu monaco nel cenobio locale ed in seguito eremita sull’eremo del Tino. A quanto risulta da alcune ricerche fu un esperto marinaio, forse proprio per questo si preoccupò di segnalare la presenza dell’isola ai natanti attraverso falò sulla scogliera. Morì nel 630 d.C. e sulla sua tomba i monaci Benedettini eressero un monastero.

Per maggiori informazioni

www.parks.it/parco.porto.venere

www.navigazionegolfodeipoeti.it