A Genova c'è uno dei cimiteri monumentali più importanti e belli d'Europa

È una vera città, un luogo di pace e di arte, un luogo mistico e di riflessione scoperta di sè stessi. Anche Genova ha il suo Père-Lachaise, il suo cimitero monumentale. È il Cimitero monumentale di Staglieno (Stagén in ligure), in Val Bisagno, poco lontano dal centro città.

Fu progettato  nel nel 1835 all'architetto civico Carlo Barabino (1768-1835), che realizzò gran parte delle architetture neoclassiche di Genova, proseguito dal suo collaboratore Giovanni Battista Resasco (1798-1871) e terminato fra gli anni Sessanta e Ottanta del 1800.

Una delle caratterictiche che lo rendono un luogo davvero perticolare è la sua struttura complessiva e il suo inserimento nel contesto ambientale naturale delle colline circostanti. Il Pantheon, contornato dai porticati superiori, collegato attraverso la monumentale scalinata adagia sulla verde collina dei Boschetti e della Valletta Pontasso, la cui fitta vegetazione offe uno scenario straordinario per le cappelle e i monumenti disseminati e seminascosti nel verde: in quest'area si trovano la Tomba di Giuseppe Mazzini, quelle di molti protagonisti del Risorgimento e molte del periodo romantico.

La scelta di realizzare un cimitero "monumentale" fece di Staglieno un modello nazionale ed internazionale in cui combinano, il cimitero architettonico neoclassico, di tradizione mediterranea e quello di tipo naturalistico più specifico dell'area nordeuropea e anglosassone (come il parigino del Père Lachaise). 

Successivi ampliamenti videro Staglieno crescere nella Valle del Veilino, dove c'erano già le aree acattoliche e, negli anni Venti del Novecento il Porticato Montino, ricco di opere déco e "Novecento" e, più a monte, il Sacrario ai Caduti della prima guerra mondiale (1935-1936).  Nell'ultimo dopoguerra, il Porticato S. Antonino inaugurato nel 1955.

Una visita al cimitero di Staglieno, soprattutto nella suggestione dell'autunno, percorrendo i campi o le gallerie, permette di apprezzare le numerose statue funerarie e cappelle realizzate da scultori genovesi in stili differenti, che sono alcuni dei migliori esempi dell'architettura e scultura funebre in Italia e Europa.

Opere come L'angelo di Giulio Monteverde, la Cappella Raggio di Luigi Rovelli, la Tomba di Giovanni Fossati di Vittorio Lavezzari o la tomba Galleano (decorata da Nicolò Barabino) riflettono le esigenze di una Genova che stava crescendo economicamente e culturalmente, pienamente immersa nell'atmosfera romantica e decadentistica dell'Europa del periodo.

Il Cimitero di Staglieno è famoso nel mondo. Molti artisti e scrittori ne hanno parlato nelle loro opere, Friedrich Nietzsche, Guy de Maupassant, Mark Twain ed Evelyn Waugh sono solo alcuni dei numerosissimi letterati, viaggiatori, artisti e filosofi, che hanno lasciato testimonianza della loro visite a Staglieno.
Più recentemente ill famoso gruppo new wave/post punk inglese "Joy Division" ha usato una immagine della tomba della famiglia Appiani per la copertina dell'album "Closer", nel 1980 .

Orario:
tutti i giorni 7.30 - 17.00
25 dicembre e Pasqua: 7.30 – 13.00
Chiusura nelle seguenti giornate:
1° e 6 gennaio, lunedì dell'Angelo, 24 giugno, 15 agosto, 26 dicembre.

http://www.staglieno.comune.genova.it/it

Per info sulle visite: www.staglieno.comune.genova.it/it/visite
Per prenotazioni e pagamento online: www.exploratour.it/staglieno