Una bellissima pieve in un quartiere importante di Genova che continua a riservare sorprese

Il centro religioso di Staglieno, costituito dalla chiesa parrocchiale e dall’oratorio, sorge sulla collina sovrastante il cimitero monumentale cittadino, a ridosso della cinta muraria orientale della necropoli. Gli edifici, entrambi intitolati a San Bartolomeo apostolo, sono situati a mezzacosta nel punto ove il percorso di crinale, che discende dalla dorsale dei forti genovesi, si incrocia con l’acquedotto storico, nel tratto realizzato a partire dal 1355 per prolungare il percorso (e di conseguenza aumentare la raccolta delle acque) dalla valle del Veilino, dove partiva il tratto più antico già attestato nel Duecento, fino alla presa di Trensasco.

Nel 1080 si ha la prima notizia circa l'esistenza della chiesa; ricostruita nel 1403, viene ampliata fra il 1646 ed il 1650. Posta a valle dell’acquedotto, è costituita da una sola navata con cinque altari. Risale al 1858 il prezioso sagrato decorato con piccoli ciottoli di mare, arricchito da tre lecci coevi. Nei decenni successivi la chiesa è oggetto di restauri e di ridipinture, dell’allungamento del presbiterio e coro e del restauro della volta, ove campeggia la scena del martirio del santo titolare attribuita alla bottega dei Carlone.

Subito a monte dell’acquedotto sorge l’oratorio della Confraternita di San Bartolomeo. La fondazione della Compagnia risale alla prima metà del Quattrocento. Molti anni dopo, nel 1888, la confraternita si unisce a quella del SS. Sacramento, fondata in chiesa nei primi anni del Seicento.

L’attuale edificio, a navata unica dotata di quattro campate, fu edificato attorno ai primi anni del secolo XVI. L’oratorio viene ristrutturato radicalmente nel 1857, con lo spostamento della porta di ingresso lungo il lato minore e la realizzazione di due altari laterali.

Lungo le pareti della navata si trovano due cicli di affreschi, databili alla prima metà del Cinquecento e attribuiti alla pittura rinascimentale di ispirazione lombarda, riscoperti fortuitamente soltanto nel 1994 quando, a seguito di una tromba d’aria, il tetto dell’edificio fu sfondato e sotto l’intonaco ottocentesco danneggiato ricomparvero delle figure dipinte. I due cicli della navata, raffiguranti scene della Passione di Cristo, l’Inferno e il Paradiso lungo la parete sinistra e il martirio di S. Bartolomeo e altri santi patroni lungo la parete destra, furono restaurati dalla Soprintendenza alle Belle arti di Genova nel 1997. Recentemente sono stati restaurati gli affreschi della parete sinistra del presbiterio, datati 1608 e raffiguranti scene della vita di Cristo. Restano da restaurare gli affreschi della parete opposta.

Importante è il corredo processionale della confraternita, costituito da quattro grandi crocifissi - due dei quali attribuiti alla bottega del Maragliano -, le mazze argentee e le preziose vesti. Degno di nota anche l’organo a canne posto in cantoria, databile alla fine del Settecento e recentemente restaurato.

Video del Presepe Storico nella Chiesa di S.Bartolomeo Apostolo a Staglieno

Presepe Storico nella Chiesa di S.Bartolomeo Apostolo a Staglieno (Genova)