Sembra impossibile pensare che un’isola di 0,11 chilometri quadrati possa avere al proprio interno così tanta ricchezza. Eppure l’Isola Gallinara, che dista dalla costa di Albenga circa un chilometro e mezzo, conserva al suo interno millenni di esperienze: religiose, poiché intorno al IV secolo venne eretto un monastero fondato da alcuni monaci colombaniani; storiche, con le due gallerie scavate dai prigionieri riconducibili al periodo dell’occupazione tedesca della Seconda Guerra Mondiale; faunistiche, per la presenza di rettili rari e di una delle più popolose colonie di gabbiani reali del Tirreno settentrionale.

L’isola, conosciuta dai liguri come “a Gainâa”, fa parte della Riserva Naturale Regionale della Gallinara e con la sua costa a strapiombo sul mare forma un tutt’uno con i ricchi fondali che la circondano, abitati da spugne, murene, spigole e cernie. L’unico modo per poter ammirarli è servirsi dei battelli che offrono la circumnavigazione dell’isola che prevedono anche una sosta snorkeling. L’unica cosa da fare è scegliere il porto di partenza, fra cui Imperia, Diano Marina, Alassio, Laigueglia e Andora.

Per maggiori informazioni: Consorzio Liguria Via Mare - Isola Gallinara Tour