Il quarto itinerario vi porta nell’entroterra del Ponente, accompagnandovi in un percorso tra alture e mare ideale per le due ruote.

Partendo da Alassio infatti, si procede per più di cento chilometri fino al Santuario delle Madonna della Guardia. Il viaggio comincia sulla via Aurelia in direzione Laigueglia e Andora e prosegue ai piedi di Cervo, che incombe sulla strada con un variopinto gomitolo di case.  Da qui si imbocca una deviazione sulla destra, seguendo le indicazioni per Chiappa e Villa Faraldi. Dopo aver ammirato dall’alto panorami mozzafiato, si scende di nuovo sull’Aurelia, e in breve tempo si raggiunge Diano Marina, da cui si prosegue verso Diano San Pietro. Superato il porticciolo di Diano, l’itinerario continua lungo la prima strada sulla destra, che si inerpica sui monti liguri verso Moltedo e Diano Arentino, prima di congiungersi con la provinciale 82. Le curve aumentano e si inizia a salire tra i tradizionali terrazzamenti liguri che si affacciano sul mare. A Chiusanico si svolta a destra immettendosi sulla provinciale 29, per poi superare i tornanti di Colle San Bartolomeo; dopo un breve tratto sulla SS28 si vira ancora una volta a destra seguendo le indicazioni per Borghetto d’Arroscia ed entrando nella meravigliosa Alta Valle del torrente Arroscia

Pochi chilometri dopo Borghetto, bisogna deviare a sinistra verso Leverone, Costa Bacelega e Onzo dove si aprono scenari incredibili in cui la durezza dei monti dialoga con la dolcezza del mare. Proseguendo sulla statale 453 si giunge in poco tempo all’aeroporto di Villanova d’Albenga e da qui si scende di nuovo verso il mare lungo la provinciale 55. A poco più di un chilometro da Caso ci si imbatte nelle indicazioni per il Santuario della Madonna della Guardia che, a conclusione dell’itinerario, offre un affaccio sul mare per rilassarsi e godersi un panorama davvero unico.